Prevenzione e salute orale per un sorriso perfetto
Per chi non lo sapesse, nel cavo orale si annidano circa 600-700 tipi di microrganismi diversi, che hanno il compito di proteggere le mucose e mantenere il sistema immunitario. Al contempo, miliardi di batteri si attaccano regolarmente sia alla lingua che ai denti per nutrirsi dei residui di cibo. Ciò significa che l’unico modo per evitare che questi batteri proliferino consiste nell’eseguire una corretta e costante igiene dentale, domiciliare o professionale.
I professionisti di Studio Sorato di Rossano Veneto raccomandano l’uso di spazzolino con setole morbide, dentifricio al fluoro e filo interdentale per prendersi cura del cavo orale comodamente in casa e, nel frattempo, di sottoporsi regolarmente a pulizie dentali professionali per prevenire l’accumulo di placca e tartaro e l’insorgenza di patologie dentali anche gravi.



Che cos’è l’igiene dentale?
Per igiene dentale si intende un trattamento, noto anche come ablazione del tartaro, detartrasi o semplicemente pulizia dei denti, che serve proprio a mantenere in buona salute il cavo orale.
Esistono due tipi di igiene dentale: professionale e domiciliare. Nel primo caso, il trattamento viene eseguito da personale specializzato, come i professionisti di Studio Sorato, che utilizzano tecniche e strumenti specifici per rimuovere i depositi di placca e tartaro; nel secondo caso, invece, la pulizia si esegue in casa impiegando tutti gli strumenti utili per ottenere u buon risultato, come spazzolino, dentifricio, filo interdentale e/o scovolini e collutori.
L’igiene dentale domiciliare non sempre è sufficiente: alcuni residui di cibo, placca e tartaro possono essere difficili da raggiungere o rimuovere ed è in questi casi che è necessario ricorrere a un supporto professionale per compiere una pulizia approfondita e, soprattutto, volta a prevenire patologie dentali anche complesse.



A cosa serve l’igiene dentale?
- rimuove totalmente placca e tartaro, pulendo in profondità e raggiungendo anche gli spazi interdentali più difficili;
- previene la formazione di malattie dentali, come carie, parodontite, gengivite e pulpite;
- rende i dente più lucidi e luminosi;
- sbianca i denti gialli;
- riduce la sensibilità dentale;
- contrasta l’infiammazione gengivale;
- rende i denti più forti e robusti;
- previene la retrazione gengivale;
- rimuove le macchie superficiali;
- previene la perdita prematura dei denti;
- risolve efficacemente il problema dell’alitosi.
Studio Sorato – Igiene dentale professionale a Rossano Veneto
Come si esegue l’igiene dentale professionale?
L’igiene dentale professionale prevede una procedura composta da più fasi, così come avviene presso Studio Sorato a Rossano Veneto. Nel dettaglio, i professionisti dell’igiene orale:
- rimuovono la placca e il tartaro depositati sulla superficie dentale, tra gli spazi interdentali e al di sotto della gengiva con l’ausilio di appositi strumenti appuntiti e sterilizzati;
- perfezionano il risultato ottenuto con la curette, uno strumento in acciaio dotato di punte affilate;
- rimuovono le macchie sui denti applicando una specifica pasta abrasiva con azione smacchiante;
- lucidano i denti, per renderli ancora più luminosi.
Terminato il trattamento, il paziente deve sciacquare più volte la bocca con dell’acqua per rimuovere eventuali residui di pasta abrasiva. Successivamente può tornare a casa, facendo attenzione a non assumere cibi e bevande zuccherate per almeno 1 ora.
Inoltre, è bene sottolineare che l’azione smacchiante della pasta abrasiva è efficace solo sulle macchie esterne e superficiali. Se si desidera, quindi, qualcosa di più performante, è necessario richiedere un vero e proprio sbiancamento dentale che, a base di perossido di idrogeno o carbammide attivati tramite lampada a LED, permette di ottenere un risultato migliore.
Il tartaro: cos’è e perché va rimosso?
Il tartaro consiste nell’insieme dei depositi minerali che si accumulano intorno al dente, con una forza di adesione tale da non poter essere rimosso con un semplice spazzolino. Di solito, assume un colore giallognolo o grigio scuro, ma la tonalità dipende dal tipo di sostanze con cui entra in contatto.
Esistono due tipi di tartaro: quello superficiale e quello che, invece, si annida all’interno della gengiva e delle tasche parodontali. Quest’ultimo è il più pericoloso, perché è la principale causa di malattie dentali e gengivali come la parodontite.
Ma come si forma il tartaro? Dai batteri che vengono attirati dai residui di cibo rimasti all’interno del cavo orale. In particolare, sulla superficie dei denti si deposita una patina sottile e incolore, cioè la placca, che se non viene rimossa totalmente attraverso l’igiene orale quotidiana si calcifica e produce i primi depositi di tartaro.
Proprio per questo, i professionisti di Studio Sorato raccomandano di rimuovere la patina dentale entro un massimo di 12-18 ore, evitando così che si formino i depositi di tartaro e si predispongano le basi per patologie più gravi.






Ogni quanto fare l’igiene dentale?
La frequenza delle sedute di igiene dentale è variabile e dipende dal singolo paziente. In linea di massima, i professionisti di Studio Sorato raccomandano di eseguire la detartrasi ogni 6 mesi o 1 volta all’anno, mentre per chi soffre di malattie orali come gengiviti, piorrea, denti stori e malocclusione è consigliato eseguirla ogni 3 mesi.
Gli incontri periodici con l’odontoiatra sono fondamentali per individuare eventuali patologie nella loro fase iniziale e intervenire tempestivamente, affinché non comportino complicanze più gravi e complesse.
Prenota una seduta di igiene dentale
Perché è importante eseguire regolarmente l’igiene dentale?
Lavare i denti ogni giorno e utilizzare correttamente il filo interdentale può non bastare per garantire al cavo orale pulizia e benessere. Ecco perché è sempre e comunque preferibile sottoporsi a pulizie dentali professionali con cadenza regolare, con l’obiettivo di pulire i denti in profondità (anche lì dove è impossibile arrivare con spazzolino e filo interdentale), rimuovere i depositi di tartaro e, soprattutto, prevenire patologie più o meno gravi.
Questo non significa che la pulizia domestica deve venir meno, anzi: le due tipologie devono coesistere, perché solo la loro unione può assicurare un benessere orale costante e duraturo.



Igiene dentale e alimentazione: cosa mangiare dopo la pulizia dei denti?
Lo spazzolino elettrico è meglio del manuale?
Sono numerosi i pazienti che si chiedono se sia più efficace utilizzare uno spazzolino elettrico al posto di un classico spazzolino manuale. Premettendo che si tratta di due dispositivi ugualmente efficaci nella rimozione della placca, è bene sottolineare che hanno caratteristiche diverse tra loro, così come pro e contro.
Spazzolino elettrico: pro e contro
Lo spazzolino elettrico è dotato di setole appositamente progettate per compiere movimenti diversi (vibrare, oscillare, pulsare) che permettono di rendere più semplice la rimozione della placca; quest’ultima, secondo numerosi studi, si riduce del 21% dopo 3 mesi di utilizzo. Ma non solo, perché lo spazzolino elettrico è estremamente comodo per chi non può eseguire certi movimenti, come le persone affette da artrite o tunnel carpale, e alcuni modelli sono dotati di timer che assicura di spazzolare i denti per il tempo necessario. Inoltre, nonostante i vari movimenti, lo spazzolino elettrico non danneggia in alcun modo le gengive, anzi, le protegge e ne favorisce la salute generale.
Ovviamente, non mancano anche gli svantaggi, in primis il costo: gli spazzolini elettrici sono decisamente più costosi rispetto a quelli tradizionali, con un prezzo che oscilla tra i 15€ e i 250€ a seconda delle funzionalità. In più, alcune persone non amano particolarmente la sensazione di vibrazione in bocca.
Spazzolino manuale: pro e contro
Lo spazzolino manuale è un evergreen, soprattutto perché è economico: bastano pochi euro per averne uno in casa e non consuma energia elettrica, a differenza dello spazzolino elettrico.
Gli svantaggi riguardano prevalentemente l’utilizzo più o meno corretto: se si spazzola con troppa energia, infatti, si rischia di danneggiare denti e gengive e, non essendo dotato di timer, non sempre si rispetta il tempo di spazzolamento consigliato (2-5 minuti) per ottenere un buon risultato. Inoltre, richiede più impegno, perché spesso bisogna faticare per raggiungere le zone più difficili.
Spazzolino elettrico o spazzolino manuale: quale scegliere?
Sia lo spazzolino elettrico che lo spazzolino manuale sono soluzioni, come appena visto, con vantaggi e svantaggi. Tuttavia, i professionisti di Studio Sorato di Rossano Veneto consigliano di preferire lo spazzolino elettrico, perché in grado di pulire con più efficacia e più in profondità.
Quanto costa una seduta di igiene dentale?
- la complessità del trattamento necessario;
- il numero di strumenti utili per eseguire la procedura;
- la posizione geografica;
- la competenza e l’esperienza del personale.



Richiedi un preventivo gratuito
I professionisti di Studio Sorato di Vicenza sono specializzati in ortodonzia fissa, mirata all’allineamento dei denti e al ripristino di un sorriso esteticamente gradevole. Grazie all’esperienza maturata sul campo, agli strumenti di ultime generazione e alle tecniche all’avanguardia, offrono ai pazienti un servizio professionale e sicuro, che garantisce loro il recupero completo nel più breve tempo possibile.